San Valentino contro la violenza – One billion rising revolution

onebillionrising

Spettacoli, flashmob, eventi. Anche quest’anno le donne, in varie parti del mondo, scendono in piazza per dire basta alla violenza sulle donne, basta ai femminicidi, basta ai maltrattamenti fisici e psicologici e chiedere finalmente il rispetto che meritano.

L’iniziativa One billion rising (un miliardo di persone in piazza) ideata dalla scrittrice statunitense Eve Ensler, che si tiene a San Valentino per il terzo anno consecutivo, coinvolge le donne e coloro che le amano in una grande festa, più che una protesta. I Paesi coinvolti sono finora circa un centinaio e sono in aumento: si tratta del più grande evento al mondo dedicato a questo tema.

Quest’anno il titolo della manifestazione sarà 1 billion rising revolution. Rivoluzione, quindi. Ma una rivoluzione gioiosa e pacifica, fatta di danza, arte e parole, sempre sull’inno Break the Chain, per spezzare le catene della violenza.

Nella sezione “La mia rivoluzione” del sito Onebillionrising.org sono disponibili i video delle attiviste che raccontano la rivoluzione dal loro punto di vista.

Ad inaugurare la lunga serie di eventi italiani sarà l’Università La Sapienza di Roma, che con un giorno di anticipo, oggi, aderisce all’iniziativa con flashmob, concerti, letture, esibizioni acrobatiche e performance a partire dalle ore 12.00 sul piazzale della Minerva, all’interno della città universitaria.

Nella capitale si continuerà il giorno successivo con numerosi eventi nelle piazze più importanti: Piazza Farnese (ore 12.00), Colosseo, Arco di Costantino (ore 14.30), Piazza del Campidoglio (ore 15.00) e al Pantheon (ore 15.30).

A Milano l’appuntamento è in Piazza del Duomo alle ore 18 per il consueto flash mob. Per dire “io c’ero” potrete anche twittare o postare foto su instagram con l’hashtag #ObrMilano2015.

Gli eventi nelle altre città italiane sono tantissimi, è impossibile segnalarveli tutti sul nostro blog. Potrete restare sempre aggiornati controllando il sito obritalia.livejournal.com oppure la sezione eventi del sito Onebillionrising.org.

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5 consigli per un San Valentino… etico

cuore

Se volete amare, amate anche l’ambiente e festeggiate prima! Il 13 febbraio, proprio il giorno prima di San Valentino, si celebra “M’illumino di meno“, la campagna del programma di Radio 2 Caterpillar a favore dell’efficienza energetica e dell’armonia con il Pianeta.

Ci sembrava bello, in questo giorno così speciale per gli innamorati, darvi qualche consiglio romantico a tema etico: l’ambiente sarà uno degli argomenti su cui rifletteremo all’interno della scuola di counseling perché é fondamentale comprendere come tutto sia collegato, come ogni azione si ripercuota sulle vite degli altri.

1- Spegnete le luci e accendete le candele. Farete atmosfera risparmiando elettricità (che in Italia è ancora prodotta per la maggior parte da fonti fossili, quindi molto inquinanti). Che siate in coppia o single, regalarsi una cena a lume di candela è un atto dolcissimo. Creerete intimità, uno spazio “pieno” che  apra il cuore.

2- A proposito di cenetta: meno carne e più biologico. Per un giorno provate a non fare del male a nessun essere vivente e a coccolare anche la Terra, solitamente sommersa da pesticidi e sostanze che la inquinano. Così facendo farte del bene anche al vostro corpo, che è il vostro tempio.

3- Spegnete i cellulari. Non dovrebbe esserci bisogno di dirlo, ma vista la tendenza imperante a dipendere da smartphone e tablet, forse è il caso di ricordarlo. Così sicuramente risparmierete energia e avrete modo di parlare senza distrazioni con la persona che amate. (Fosse anche il vostro solito animale domestico).

4- Abbracciatevi di più e abbassate di un grado il riscaldamento. L’abbraccio vale anche con l’animale domestico preferito. In queste fredde giornate invernali la voglia di tenere il riscaldamento al massimo è tanta: il che significa più polveri sottili e più inquinamento. Resistiamo e se possiamo portiamo la caldaia a 17-18 gradi… accoccolandoci poi sul divano.

5- Regalatevi l’anima, non le cose. Le “cose” sono bellissime, lo sappiamo. Spesso però i regali più belli non si comprano e non si vendono, sono azioni che riempiono l’anima e ci fanno stare in pace col mondo e non oggetti destinati al dimenticatoio. Allora potreste scrivere su un bigliettino tre cose che vi piacciono di voi o del vostro partner. Tre cose per cui vi volete bene, tre cose che vi fanno essere fieri di voi stessi. Non importa che abbiate già una dolce metà o che momentaneamente siate single. Regalarsi un po’ di autoapprezzamento è importantissimo. L’esercizio vale anche se siete in coppia!

Buona festa!

 

In copertina: ©foto 4ever.eu

San Valentino, istruzioni per l’uso

IMG_20140212_145656Un po’ come le feste di fine anno, anche questa ricorrenza può avere la capacità di creare stress per molte persone, che siano single oppure in coppia.

Chi è da solo può sentirne ancor di più il peso, complice la pubblicità che insiste a dipingere un mondo dorato costituito da innamorati felici e senza problemi, mentre i supermercati e le cartolerie sembrano vendere solo articoli a tema.

Chi invece è in coppia può farsi prendere dall’ansia di organizzare (o regalare) per forza qualcosa di speciale e può restarci male se, paragonandosi alle immagini della solita pubblicità, il rapporto con il partner non è più quello degli inizi.

Ecco qualche consiglio:

1- Considerate questa ricorrenza come il momento migliore per ricordarvi di amare voi stessi (questo vale per tutti). Volersi bene, valorizzare le proprie qualità, farsi ogni tanto dei regali, delle coccole, è il primo passo per farsi amare dagli altri. Spendersi solo per gli altri senza fare qualcosa per sé è deleterio.

2- Ricordate che anche il più costoso regalo del mondo non sostituisce un “ti amo” detto con il cuore, un bacio sincero, una carezza vera. Invece di stressarvi perché non trovate il regalo giusto, provate invece a sfruttare questo momento per stare insieme e fare quello che vi piace, parlarvi con il cuore e chiedervi reciprocamente se siete felici.

3- Ricordate, è normale che termini il momento dei cioccolatini e dei fiori, specialmente se obbligatori, come a San Valentino. E se il partner si dimentica di farvi gli auguri… poco importa! Potete prendervi del tempo per la coppia in un altro momento, quando volete: non vi serve un giorno all’anno per ricordarvi che vi volete bene.

4- Basta con i paragoni (che siano con la pubblicità o le coppie di amici): ogni storia è a sé, solo voi sapete cosa vi sta dando, se vi sta facendo bene all’anima e se vale la pena di viverla.

5- E se per caso state vivendo un momento difficile e doloroso, di rottura o di solitudine, ricordate sempre il punto 1: ripartite da voi stessi, dalla vostra rinascita, anche se costa molta fatica, magari anche con un piccolo aiuto, non c’è da vergognarsi. Lo abbiamo scritto più volte e non ci stancheremo mai di ripeterlo: innamorarsi di se stessi e lavorare su di sé è l’unico modo per stare davvero bene con gli altri…

Buona festa!