Maschile e femminile – gallery

Ecco una piccola fotogallery del seminario di ieri condotto da Paolo Gorini e Miriam Carcano. Grazie a tutti quelli che sono stati con noi e hanno condiviso questo importante momento. Vi aspettiamo presto!

Maschile e femminile – due opposti che diventano complementari

Logo_rid_gambe-unite-con-taoGli opposti si generano, si completano, si relazionano, vanno agli estremi per tornare al centro, si equilibrano, avanzando e arretrando come in una danza cortese… se non si verifica la danza, arriva lo squilibrio. 

L’equilibrio in una coppia, ma anche l’equilibrio personale, è delicato e instabile e richiede una continua attenzione per essere mantenuto.
Psicologia e Taoismo ci vengono incontro per ripristinare l’armonia.
Questo sarà solo il primo di una serie di incontri dedicati al raggiungimento dell’equilibrio attraverso l’unione di queste due discipline.

Lo scopo del corso

Quando ci identifichiamo con modalità legate prevalentemente ad una delle due parti corriamo il rischio di mettere in atto una serie di atteggiamenti stereotipati che ci portano a rinforzare sempre di più lo stesso aspetto del nostro modo di essere, precludendoci un vero equilibrio emozionale e privandoci della possibilità di sperimentare anche nuove sensazioni ed esperienze legate al genere opposto.
Sviluppare un femminile o maschile esclusivo diventa un limite invece che una possibilità.

Durante questa esperienza, attraverso tecniche mirate, grazie ad una più profonda consapevolezza di come utilizziamo le nostre parti maschile e femminile, impareremo a gestire, in una modalità più gratificante, i nostri lati emotivi ed il nostro modo di relazionarci con le altre persone.

Programma 

Riconoscere quale parte è predominante in noi.
Capirne gli effetti. Decidere se è funzionale o penalizzante per la nostra vita di relazione ed in quale ambito specifico.
Ricercare ed entrare in contatto con le caratteristiche dell’altra parte dentro di sé, probabilmente queste caratteristiche erano già ben presenti, ma sono state dimenticate nel tempo e rimanevano assopite.
Trovare il modo di risvegliarle, utilizzando i metodi psicologici e le filosofie taoiste proposte nel corso.
Imparare ad integrare le parti.
Scoprire quali benefici questo comporta

Quando

Sabato 24 novembre 2013 dalle ore 9,00 alle 16.00 si terrà nella nuova sede del Centro dell’Essere, in via Rismondo 81 a Seregno, il primo seminario dedicato alle tematiche di “maschile e femminile”.

I conduttori sono Miriam Carcano e Paolo Gorini.

Per Iscrizioni o informazioni sui costi, potete scrivere o telefonare a Miriam Carcano miriamcarcano@infinito.it tel 3395016281 e Paolo Gorini eucalipto01@libero.it tel.3386234393. Iscrizioni entro giovedì 21 novembre.

Il Tao nella modernità – intervista a Paolo Gorini

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Come sapete, il 26 ottobre si terrà al Centro dell’Essere il primo seminario dedicato alle tematiche d “maschile e femminile”. Chi poteva parlarcene meglio di Paolo Gorini, conduttore del corso insieme a Miriam e esperto di Taoismo? Ecco la sua intervista!

Com’è nata l’idea di un corso che integrasse psicologia e via del Tao?
L’idea è nata in seguito ad un percorso di collaborazione e di interesse per il rispettivo orientamento lavorativo, ossia psicologia per Miriam e insegnamento di Tai Chi Chuan e trattamenti Shiatsu per me. Abbiamo capito che la radice di alcuni problemi di relazione, o di disturbi di comportamento, è indissolubilmente legata agli aspetti di ruolo, cioè a disarmonie fra lato maschile e femminile presenti contemporaneamente all’interno di ogni persona.
In pratica, nel momento in cui si sviluppa una carenza o un eccesso in uno dei due lati, si genera uno squilibrio, che poi condiziona direttamente o indirettamente tutti gli altri aspetti psicologici, fisici e relazionali delle persone che li vivono. Ci siamo dedicati alla ricerca di informazioni o studi già consolidati su questa tematica, che percepivamo essere di fondamentale importanza e che tornava continuamente nelle nostre pratiche seppur così diverse. Proprio durante questo confronto abbiamo scoperto che lo studio psicologico e l’approccio Taoista erano perfettamente complementari nel raggiungimento di un obbiettivo comune, il benessere delle persone.
Abbiamo quindi deciso di provare ad affrontare insieme questi aspetti sul campo, producendo uno studio congiunto, dal quale è poi nato questo corso.

In particolare, come può il Tao aiutare a integrare i concetti di maschile e femminile?
La visione Taoista del mondo si fonda su due grandi archetipi prodotti dal manifestarsi del Tao.
Yin e Yang due concetti in base ai quali tutti i fenomeni possono essere classificati e dai quali è possibile comprendere e rappresentare tutto il mondo reale nel suo continuo, incessante, ciclico trasformarsi. La radice fondamentale dell’archetipo Yin è proprio la femminilità, in tutti i suoi aspetti più profondi, così’ come la radice fondamentale dell’archetipo Yang è la quintessenza del maschile. Tutto quello che si sviluppa in seguito parte da questa radice di femminile e maschile che si relazionano tra loro armoniosamente: il giusto equilibrio tra i due è in grado di generare qualsiasi altra cosa o situazione, sia all’interno della persona che nell’universo circostante.

In cosa il concetto di Tao può aiutare chi vive nella società moderna?
La visione Taoista percepisce l’universo e l’uomo inseriti in un grande disegno comune, dove tutto è in relazione con tutto. Se all’apparenza l’approccio potrebbe sembrare vagamente esoterico, in realtà è semplicemente la visione dell’essere umano legato indissolubilmente all’ambiente naturale che lo ha portato a compiere un’evoluzione così radicale e profonda da elevarlo dal mondo animale.
La via che il Taoismo si propone di seguire è principalmente un ritorno alla natura, se ci pensiamo, la specie umana si è evoluta in milioni di anni e nel più recente spicchio della nostra storia evolutiva siamo stati in grado di imprimere un’impressionante accelerazione a tutto. Il problema più grande è dovuto alla velocità con la quale la tecnologia sta cambiando le nostre abitudini e quindi noi stessi. Se da un lato è stato proprio l’uomo a compiere un salto così grande in pochissimo tempo, dall’altro facciamo estrema fatica a stare al passo con il mondo che cambia, perché i cambiamenti radicali devono invece rispettare dei tempi naturali che favoriscano il costante e continuo adattamento.
Percorrere la via Taoista vuol dire tentare di cambiare l’ottica con la quale facciamo le cose e riprenderci il giusto tempo per poter seguire i grandi cambiamenti che avvengono a livello sociale, ma soprattutto personale.
Tornando all’oggetto di questo corso, il concetto di maschile e femminile, o meglio il ruolo di maschio e femmina, che è stato fondamentale e determinante per la sopravvivenza della specie dalla notte dei tempi, negli ultimi decenni, per vari motivi, è stato messo profondamente in discussione, in alcuni casi anche giustamente se vogliamo, però, l’eccessiva velocità con la quale è avvenuto, ha provocato profondi squilibri psicologici e comportamentali nelle persone. Percorrere la via Taoista ci aiuta a «riadattarci».