Basta asma! Il 19 e 20 luglio seminario sul metodo Buteyko

allergyCarlo Carlesi, esperto conduttore di corsi sul Metodo di Respirazione Buteyko, torna al Centro dell’Essere il 19 e 20 luglio per un incontro rivolto ad adulti e bambini (dai 5 anni in su).

Il Metodo Buteyko, riconosciuto come valido in diversi Paesi del mondo, è utile per curare allergie, ipertensione, ansia, attacchi di panico, apnee notturne e tante altre patologie.  Le tecniche utilizzate, studiate e sperimentate dal medico russo K. Buteyko e riassunte nel suo metodo, sono state dal ministero della sanità russo fino dal 1985.

Tempo fa, se vi ricordate, avevamo intervistato Carlo per chiedergli di raccontarci un po’ di più sul metodo e spiegarci come funzionasse. Cliccando qui, potrete leggere la prima parte e la seconda parte dell’intervista.

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni, è necessario inviare una e-mail all’indirizzo info@buteykoclinic.it specificando recapito telefonico e i problemi di salute per i quali si vuole frequentare il corso, oppure telefonare al numero 3479643836

Quando
19 luglio dalle 9.00 alle 16.00 e 20 luglio dalle 9.00 alle 13.00

Dove
Al Centro dell’Essere in via Rismondo 81 a Seregno

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16 e 17 marzo – Torna il corso sul Metodo Buteyko contro asma, allergie e attacchi di panico

allergyAl Centro dell’Essere di Seregno si torna a parlare di ansia e attacchi di panico: per metà marzo è previsto il corso sul Metodo di respirazione Buteyko, condotto dall’istruttore Carlo Carlesi

Il metodo è efficace per combattere anche asma, allergie, ipertensione, apnee notturne e tante altre patologie.

L’appuntamento è per sabato 16 e domenica 17 marzo e sarà preceduto venerdì 15 alle ore 21.00 da una conferenza di presentazione dello stesso istruttore. Durante le due giornate saranno presentate e sperimentate dai partecipanti semplici tecniche studiate dal medico Russo K. Buteyko e approvate dal ministero della sanità russo fin dal 1985.

Per saperne di più, vi rimandiamo all’intervista rilasciataci da Carlo Carlesi.
Come funziona il metodo Buteyko

Gli orari delle due giornate
Sabato 9,30 – 12,30; 14,30 – 18,00
Domenica 9,30 – 12,30

Per le iscrizioni è necessario inviare una e-mail all’indirizzo info@buteykoclinic.it oppure telefonare all’istruttore al numero 347 9643836 specificando recapito telefonico e i problemi di salute per i quali si vuole frequentare il corso. Per maggiori informazioni, è possibile infine visitare il sito ufficiale Buteyko Clinic.

Come funziona il metodo Buteyko – Intervista a Carlo Carlesi, parte II

Vi proponiamo la seconda parte dell’intervista a Carlo Carlesi, istruttore del metodo Buteyko. Ricordiamo che venerdì 2 dicembre potrete saperne di più partecipando alla conferenza introduttiva al seminario del 3-4 dicembre. Alla conferemza l’ingresso è libero su prenotazione.

Leggi la prima parte dell’intervista.

Com’è possibile che una rieducazione del respiro possa curare così tante malattie?
Semplicemente perché il metodo lavora alla radice della vita. Anche se la scorretta respirazione – e quindi la mancanza di rifornimenti di ossigeno alle cellule – è lo stesso “problema” per tutti, ognuno lo vive in modo diverso, a seconda della predisposizione. Ognuno di noi ha il suo punto debole, in cui l’organismo è più sensibile, più cedevole: questo è il punto in cui si manifesta il disturbo. Il metodo Buteyko non fa niente di miracoloso, si adatta semplicemente ad una precisa situazione, che è quella della carenza di ossigeno, risolvendola.

Hai detto che il metodo è stato riconosciuto in Russia. Nel nostro Paese qual è la situazione?
Non ho alcun problema a dire che il nostro Ministero della Sanità non ci considera neanche, come se noi non esistessimo. Nel resto del mondo, invece, il metodo Buteyko è molto apprezzato e adoperato perchè i risultati ci sono e non si tratta certo di effetto placebo. Noi, alla Buteyko Clinic Italia, seguiamo fedelmente i dettami del dott. Buteyko organizzando e tenendo corsi collettivi, dove insegniamo il suo metodo partendo dalla spiegazione della teoria per poi passare alla pratica con gli esercizi di Pronto soccorso, di Cura e quelli di Mantenimento. Il lavoro viene sempre svolto in modo scientifico e personalizzato, a tutti viene insegnato a misurarsi, a controllarsi, a rendersi conto di cosa avviene nel proprio organismo.

Tutti i nostri esercizi iniziano e terminano con una misurazione per verificare se si è ottenuto un cambiamento tra il “prima” ed il “dopo”. Se riscontriamo un cambiamento nella “risposta” del nostro organismo vuol dire che qualcosa sta cambiando, che il metodo funziona. Non si può parlare di effetto placebo quando c’è una risposta così concreta e misurabile. Specialmente nei ragazzi giovani e nei bambini abbiamo risposte agli esercizi veramente sorprendenti, a volte solamente nel giro di pochi giorni si ha una prima dismissione dei sintomi e poi una vera e propria guarigione.

Perché hai creato un gruppo di Facebook?
Quello di Facebook è un espediente per far capire che ci siamo, per dirlo anche da noi in Italia, dato che nessuno parla e parlerà di noi. Il nome stesso del gruppo è un programma: SI PUO’ GUARIRE DALL’ASMA! Ma dirlo in Italia è tabù!
Sappiamo benissimo di essere scomodi, perché insegniamo alle persone a curarsi da sé, senza alcun medicinale, usando solo ed esclusivamente quello chela natura ha messo loro a disposizione e senza spendere nulla, il proprio respiro e (purtroppo per le case farmaceutiche) l’aria non si può brevettare… Ma evitando scontate polemiche, lascio che a parlare sia il numero delle guarigioni in Italia e nel mondo: quelle sono oggettive e non si discutono!

Come funziona il metodo Buteyko? – Intervista a Carlo Carlesi, parte I

respiroDel metodo Buteyko abbiamo già parlato diverse volte, specialmente in occasione dei corsi che si tengono periodicamente al Centro. Con questa intervista all’istruttore Carlo Carlesi entriamo un po’ più nel dettaglio.

In cosa consiste il metodo Buteyko?
Si tratta di un metodo di cura naturale ideato dal medico ucraino Konstantin Pavlovich Buteyko per risolvere in primis i suoi problemi di salute, derivanti da una forte progressiva ipertensione arteriosa che gli fu diagnosticata in età giovanile e che non sarebbe stata controllabile con i medicinali di quel tempo (stiamo parlando degli anni ’40/’50 ). Ecco perché Buteyko iniziò a sperimentare proprio su di sé nuove tecniche di cura cercando di comprendere quale fosse la matrice del problema. Dalle sue osservazioni dirette su molti malati e dai suoi studi si accorse che problemi come ipertensione, asma, allergie, eczemi, ma anche angina, attacchi di panico, ansia, avevano tutti una qualcosa in comune: l’iperventilazione, cioè il respirare troppo.

Comprese e dimostrò che una cattiva abitudine respiratoria era la vera responsabile di molte patologie spesso a torto ritenute croniche e che grazie ad un ricondizionamento del respiro queste regredivano fino a scomparire definitivamente.

Per cosa è efficace questo metodo?
Intanto mi permetto di usare la parola guarire perché questo metodo, effettivamente, guarisce. Buteyko ha avuto modo di dimostrarne l’efficacia prima in laboratorio poi con sperimentazioni scientifiche in doppio cieco e nel 1985, grazie ai risultati ottenuti, ha ricevuto l’approvazione ufficiale dal Ministero della Sanità Russo. Ha la particolarità di risolvere l’ipertensione, patologia per la quale Buteyko iniziò i suoi studi, ma in realtà si è dimostrato risolutivo anche per chi ha problemi di asma, allergie, attacchi di panico, ansia, apnee notturne e altre patologie cui ho già accennato.

L’elenco ufficiale delle malattie è molto lungo, ne figurano anche alcune non sembrano collegate al respiro, come ad esempio depressione, problemi di tiroide, sclerodermia, CFS.

Nei bambini il metodo trova facilmente la sua applicazione grazie ad esercizi impostati con metodologia “gioco”ottenendo ottimi risultati oltre che nell’asma, nelle allergie, negli eczemi, nelle bronchiti ricorrenti e anche nell’iperattività, problema sconosciuto ai tempi di Buteyko ma oggi purtroppo sempre più in primo piano…

Tutto questo semplicemente respirando?
Sì, solamente respirando; gli esercizi, semplici ed alla portata di tutti, non fanno nient’altro che cambiare il modulo respiratorio sbagliato, il vero responsabile dell’iperventilazione. Spesso, anzi quasi sempre, le persone non sanno di iperventilare e non se ne accorgono.

Per esempio iperventiliamo quando, parlando a lungo per motivi di lavoro o altro, alla fine ci accorgiamo di “essere stanchi”.
Iperventiliamo quando dormiamo la notte a bocca aperta e quando siamo sotto stress sia fisico che mentale. Iperventilare porta sempre con sé stanchezza debolezza, mancanza di forze, carenza di molti parametri vitali. Tale stanchezza dipende dal fatto che nelle cellule di chi iperventila non arriva tutto l’ossigeno necessario. Quando, ad esempio, siamo sotto stress, la nostra respirazione si fa più concitata e in questo modo perdiamo più anidride carbonica del normale. Senza questo gas non si potrebbe “staccare” dall’emoglobina l’ossigeno che serve alle cellule come carburante per “lavorare”; un ruolo importantissimo, dimostrato dal fatto che nel nostro organismo è presente in quantità 120 volte maggiore rispetto all’ossigeno stesso. Non appena il corpo si accorge che questa riserva si assottiglia crea molte patologie di risposta, che noi viviamo come “malattie”. Gli esercizi del metodo puntano dunque a riequilibrare il rapporto tra CO2 e O2 in modo da avere scambi gassosi corretti in tutte le nostre cellule che, se ben rifornite del loro carburante possono svolgere al meglio le loro specifiche attività.

Leggi la seconda parte dell’intervista.